questa pagina contiene un linguaggio volgare ed esplicito, bestemmie, blasfemie varie e quanto altro.
ogni riferimento a fatti o pesone realmente esistenti è puramente casuale.







28/03/2007

Le Brigate ROZZE

Ho appena finito di leggere “Miccia Corta” un libro che parla degli anni di piombo in Italia, ed in particolare dell'assalto al carcere speciale di Rovigo nel 1982, per liberare tre detenute appartenenti a Prima Linea, una delle numerose formazioni eversive comuniste dell'epoca..

Si tratterebbe di storia passata, narrata in prima persona da uno dei protagonisti, se ancora oggi troppi nodi di quella storia non fossero ancora irrisolti e se in questi tempi non si sentisse parlare delle Nuove Brigate Rosse. 

Se andiamo a fare una analisi semplicistica e sommaria, possiamo dire che trent'anni fa le BR tennero in scacco lo stato per diversi anni, mentre oggi non saprebbero nemmeno vincere una partita a tris con Marzullo, ma erano altri tempi, gli operai erano comunisti ed i benestanti erano democristiani.

Ad ogni modo le vicende legate alle BR degli anni settanta ebbero il loro apice storico e mediatico nel Sequestro Moro, conclusosi tragicamente con l'uccisione dello stesso. 

Le nuove brigate rosse le ricorderemo per l'omicidio di 
Massimo D'Antona e Marco Biagi.

Non entro nel merito ideologico, e non condivido modi e metodi brigatisti. Comunque il fatto è che le conseguenze della morte di Aldo Moro le stiamo ancora pagando tutti noi, e la morte di Marco Biagi la sconteremo a lungo.

Dove vado a parare ?

Brevissimamente Aldo Moro, segretario della Democrazia Cristiana, fu ucciso perché lui ed Enrico Berlinguer, segretario dell'allora Partito Comunista Italiano (quello vero), stavano giungendo ad un accordo (il compromesso storico) tra i loro rispettivi schieramenti, i quali insieme avrebbero ampiamente avuto la maggioranza assoluta dei consensi elettorali. Un patto di stabilità che forse avrebbero potuto fare bene a questo paese, o forse si sarebbe rivelato il più grande inciuciodi tutti i tempi, ma questo non lo sapremo mai, proprio perché il compromesso storico non divenne mai storia patria. 

Questo possibile accordo dava fastidio a parecchia gente su tutti i fronti. Le BR vedevano nel patto DC-PCI la fine del sogno proletario, altri si resero conto che avrebbero potuto perdere potere e privilegi, ad Andreotti venne l'orticaria e a Cossiga la scabbia. 

Insomma c'era troppa gente che si grattava i maroni quando incontrava Aldo Moro. La sua condanna a morte fu avallata, fra mille frasi di circostanza, da molte delle forze politiche e non politiche dell'epoca. 

Le BR furono alla fine i meri esecutori delle volontà di quei poteri oscuri che attanagliavano l'Italia degli anni settanta, senza nulla voler togliere alle loro gravissime responsabilità

Al di la di tutto, uccidere un uomo come Aldo Moro fu una vigliaccata senza giustificazioni possibili.

 

E comunque, a trent'anni di distanza ancora non si viene a capo del dedalo di misteri politici, servizi segreti, massoneria, gruppi eversivi e follie esoteriste che stanno tutto intorno alla morte del segreteario della Democrazia Cristiana. 


Recita il poeta

Imputato
Tu non sapevi di avere una coscienza al fosforo
piantata tra l'aorta e l'intenzione,
noi ti abbiamo osservato dal primo battere del cuore
fino ai ritmi più brevi dell'ultima emozione
quando uccidevi, favorendo il potere
i soci vitalizi del potere ammucchiati in discesa
a difesa della loro celebrazione.

E se tu la credevi vendetta
il fosforo di guardia
segnalava la tua urgenza di potere
mentre ti emozionavi nel ruolo più eccitante della legge
quello che non protegge
la parte del boia.

Se poi si tiene conto che molti tra gli uomini nella politica, nelle forze armate e nei servizi segreti, che operarono per porre fine alle BR, risultarono essere membri della P2, le parole di Fabrizio de Andrè diventano pesanti come macigni.

Saltato il patto politico DC/PCI, a questo paese è rimasto il pentapartito, sono rimasti Andreotti, Craxi, Cossiga, Berlusconi, Prodi e tutti i personaggi che la storia recente, rozza e squallida, ci ha impietosamente consegnato.


Quindi di fatto, sento di poter essere di diritto incazzato nero verso chi ha fisicamente deviato il binario della storia italiana, verso l'attuale baratro culturale ed economico seppure, forse, inconsapevolmente.

Solo per inciso, il partito comunista di Berliguer aveva in quegli anni il 30% dei consensi ed arrivò ad essere il primo partito d'Italia. Berlinguer cercò un accordo con Moro, perché si rese conto che, se pure avesse mai raggiunto il 51% dei voti, il PCI non avrebbe potuto governare contro l'altra metà del paese.  

... A me sembrerebbe un saggio pensiero. Ma di fatto oggi i nostri politicanti non fanno che ripeterci da tutti i lati che il paese è spaccato, e trovano normale governare contro mezza popolazione. 

Torniamo alle BR. Quando sembrava che su di loro fosse calato definitivamente il sipario, ecco che i nipotini di Stalin, come direbbe Silvio, improvvisamente tornano alla ribalta, e tra le varie stronzate che fanno, pensano anche di imbottire di piombo Marco Biagi.

Chi era Biagi ?

Marco Biagi era il consulente del governo che ha dato vita e nome, alla riforma del lavoro TEMPORANEO, quella riforma che ha gettato milioni di lavoratori giovani e meno giovani, nel precariato dei co.co.co. dei co.co.pro. e dei co.cco.dè, con tanti tanti ringraziamenti da parte di confindustria e delle agenzie interianali. 

Per la cronaca in Francia hanno provato a fare la stessa cosa, ma la gente ha rivoltato le piazze finché la proposta non è stata definitivamente archiviata.

Altro popolo, altra coscienza.

Questa riforma, meritava di non vedere la luce, e comunque necessitava una drastica, immediata revisione, senonché la martirizzazione del suo fautore principale, l'ha resa di fatto intoccabile per questioni di "opportunità morale" affinchè non sia mai offesa la memoria del caro estinto.

Così, quelle rare volte che qualcuno si decide a sollevare i problemi relativi a questa sciagurata riforma, i Casini ed i Bondi di turno, si riempiono la bocca con il sacrificio del povero Marco Biagi ucciso dai terroristi comunisti e, giocoforza la assoluta mancanza di argomentazioni degli interlocutori, cala la scure sulle speranze vane di chi lavora a progetto, senza ferie, senza malattia, senza nessuno di quei diritti di cui però gode ampiamente chi tutto questo ha permesso

Solo perché nessuno ha il coraggio di dire:

<< Non me ne frega uno strabeato cazzo che Biagi è morto ammazzato, la sua riforma del lavoro crea ingiustizia sociale ed incertezza nel futuro delle nuove generazioni e per questo va velocemente abolita e sostituita >>

E così un'altra volta le br (doverosamente minuscole) hanno direttamente o indirettamente messo un altro cetriolo nel culo di quel popolo che tanto, a loro dire, vorrebbero difendere e portare al sol dell'avvenire. 

Il fatto è che di "avvenire" qui c'è rimasto solo il giornale dei vescovi.

Oggi Renato Curcio, leader storico delle BR è un apprezzato intellettuale, e sicuramente è molto cambiato dai tempi che furono. Non so neanche se è ancora in carcere, se è in libertà vigilata o quant'altro. Spero però che senta tutta la responsabilità per la situazione politica nazionale che lui, i suoi compagni ed i suoi eredi ideologici hanno concretamente contribuito a definire con le loro azioni. 

 Per quanto in concreto, BR o non BR, è sempre la massa, anestetizzata e beota, che permette ogni volta che pochi individui condizionino la vita di intere nazioni nel proprio esclusivo interesse.

______

Una postilla linguistica.

Il terrorista mette bombe in posti strategici e ammazza a caso il maggior numero di possibile di persone, allo scopo appunto di TERRORIZZARE la popolazione, per motivazioni diverse, comunque sempre a discapito della popolazione stessa. 

Adesso non è per difendere chi difendere assolutamente non voglio, ma le BR le bombe non le hanno effettivamente mai messe

C'era a quei tempi qualcun'altro che ne lasciava in giro parechie (nella stazione di bologna, in piazza fontana, sul treno italicus etc.etc.) e si chiamava STATO, anche se poi lo hanno ribattezzato velocemente servizi segreti deviati

Comunque, senza entrare nel merito, va ricordato che le BR sparavano, per uccidere o ferire, sul singolo individuo, che non era mai un passante qualunque, ma un obiettivo preciso e significativo. Era la lotta armata, che sarà altrettanto deprecabile, ma non assimilabile al terrorismo che ha lasciato sul selciato centinaia di persone del tutto innocenti... per quanto poi... nessuno è innocente.

a questo proposito, mi viene in mente Roberto Benigni, che in un suo vecchio spettacolo, faceva questa battuta 

(più o meno, non ricordo esattamente le parole)

<< ... dice 'he il governo... 'un fa niente per risolvere i problemi del paese... 'un è miha vero, per esempio... hanno risolto il problema delle brihate rosse... 

e grazie... 

sparavano addosso a loro !!!>>




20/03/2007
Vietato farsi le pippe

ormai da qualche tempo, gli italioti nottambuli come il sottoscritto, hanno fatto conoscenza con tutta una serie di Natashe Trojazkae e Lulù Pompinette, che allietano le notti televisive degli incalliti onanisti. Il servizio ha una sua genialità. In pratica si può telefonare in diretta alle due strappone di turno e chiedere loro di leccarsi, farti vedere la gnocca, il culo, le tette, etc,

Quelle, nei limiti concessi dalla buoncostume, ti fanno lo spettacolino, ti fanno stare al telefono il più possibile e ti prendendo allegramente per il culo, che obbiettivamente si annoiano. L'utente disperde il seme in diretta e tutti sono felici.

Ilcostodelservizioèdimezzomilionedieuroalsecondopiùivaduratamassimadellachiamataquindiciminutiserviziovietatoaiminorididiciottoanni
macomecazzofannoasaperequantiannihaunochetelefonailtuttoscrittoincaratteripiccolipiccolicheseleggiquantoticostatisiammoscialuccello
epoinonchiamienoichecistiamoafarequi?chiamachiama
chiamachiamachiamachiamachiamachiamachiamachiamanontenepentiraidaidaidaidaidaidaisu

vabbè, costi a parte. Succede che il nostro governo, avendo già risolto tutti i problemi del nostro efficientissimo paese, ha pensato bene di investire un po del suo tempo libero per affrontare la dubbia moralità del farsi le pippe davanti alla televisione.

Eh si, che ai miei tempi il massimo che avevamo era “cornetti alla crema” con Lino Banfi e Edwige Fenech, ti sembra giusto che oggi i pipparoli notturni abbiano a disposizione Natasha Trojazka?

insomma, vuoi non vuoi, entro qualche giorno Natasha e Lulù spariranno dagli schermi per decreto legge, con buona pace del livello di testosterone sviluppato quotidianamente nelle italiche palle. 

Però visto che la politica, proprio aveva necessità di ripristinare la notturna pudicità, così per banale coerenza, dovrebbe dare una mezza regolata anche alla mìse di veline, letterine, schedine, grandifratelline zoccole, ballerine di buona domenica e via dicendo, senza contare tutta la pubblicità normalmente abbinata a culi e tette, dagli slip alla crema per i calli, sennò, perdiocardinale, dopo una intera serata di televisione, il povero italiota ha il sacrosanto diritto di farsi il suo bel raspone quotidiano in compagnia di Pompinette.

Ma non volevo arrivare qui.
Il fatto è che io da un po di tempo, tutte le mattine faccio una strada provinciale più o meno tutta dritta, su un altipiano a circa 600 mt slm dove l'inverno si arriva anche a meno otto gradi e dove un esercito di ragazze rumene polacche e nigeriane si prostituisce in tanga e reggiseno, indipendentemente dal clima.

 

...che secondo me non lo fanno esattamente di loro scelta, 
sennò se ne andavano a trastevere a fare le mignotte.

 
Ora personalmente
non ho assolutamente nulla contro la prostituzione, che se due adulti si mettono d'accordo per scopare saranno pure cazzi loro. Però a vedere queste schiave, tutte le mattine mi rode proprio il culo e penso che tutti noi permettiamo che vengano soggiogate con inaudita violenza fisica e psicologica, migliaia di ragazze, dietro le nostre case, e che non ce ne frega proprio un cazzo. 

Anzi, a pensarci bene costano meno di Pompinette a tutto 
vantaggio dell'onesto padre di famiglia. 

Per concludere, quello che la mia mente primitiva recepisce, è che in pratica ci vietano di farci le pippe, e pure di sposarsi tra froci, però possiamo scoparci tutte le schiave nere gialle e bianche che vogliamo, basta farsi un giro in macchina, così almeno consumiamo un po' di benza, compriamo le sigarette, ci prendiamo un caffè e l'economia rimane sempre in moto.

e poi dice che uno bestemmia tutti i sacramenti.





18/03/2007
Scusate... ci siamo sbagliati

generalmente i nostri parlamentari tendono ad evitare di rispondere a domande scomode o semplicemente a domande vere, che esigano altrettanto vere risposte, e questo mi sembra un dato di fatto del tutto bipartisan, che copre tutto l'arco costituzionale o presunto tale. 

Accade però tavolta che certe domande scomode, per misteriose ragioni, vengano improvvisamente sdoganate, e lo stesso Bruno Vespa osa porle a qualche politico di secondo ordine. A quel punto diventa sconveniente per gli intervistati glissare, alzare i toni, fare a scaricabarile o quant'altro. Bisogna proprio rispondere.

Mi riferisco alla questione della attuale legge elettorale

Che è successo? 

E' successo che Berlusconi e tutta l'allegra comitiva ci hanno confezionato nel 2006 una legge elettorale anticostituzionale, della quale la maggiorparte di noi non si è reso conto (me compreso) e rispetto alla quale la nostra battagliera sinistra non ha posto nessuna questione. Vabbè. Semo tuti bòni amici.

Andiamo a votare e Berlusconi perde le elezioni per quattro voti. Sorte ria e beffarda (per lui). Prodi va al governo e si trova a gestire ciò che gestibile non è. E perché la situazione è effettivamente complessa, e perché in ogni caso, buona parte di questi del centrosinistra sono degli incompetenti senza speranza.

E già, perché per come la vedo io, qui siamo a dover scegliere drammaticamente tra gente tendenzialmente testa di cazzo e gente irrimediabilmente idiota. Fatto salvo qualcuno da una parte e dall'altra, e sempre considerando che verso il centro, convergono quelli che sono sia teste di cazzo che irrimediabilmente idioti. La creme de la creme.


Torniamo a noi. Negli ultimi tempi, nei vari salotti televisivi e radiofonici, prima o poi salta fuori che la legge elettorale in vigore è una cagata pazzesca e che ha fatto parecchi danni etc etc etc...

A quel punto l'intervistato di turno, inspira profondamente, assume espressione contrita a dice che li, effettivamente, si sono proprio sbagliati. Anche Berlusconi lo dice, poi il giorno dopo smentisce, poi lo ridice e poi rismentisce e poi lo ridice....

Ci siamo sbagliati?.

Che cazzo significa ci siamo sbagliati? Ma porca puttana, ci sono 630 deputati e 315 senatori, tutti grassamente stipendiati, che legiferano per questo paese. Chi cazzo è che si è sbagliato? 

Ora la matematica non è un'opinione, quindi 630+315=945. La maggioranza di 945 è 473, per cui come minimo si sono sbagliati in 473 sennò la legge non passava mica. Adesso io mi sbaglio spesso. Ognuno di noi si sbaglia ogni tanto. Ma se 945 persone (pagate più o meno 20.000 euro al mese cadauna per un totale complessivo di + o - 226.800.000 Euro l'anno) che ragionano tutte insieme sullo stesso fottuto argomento, non sono capaci di non sbagliare clamorosamente, c'è NECESSARIAMENTE qualcosa che non va. Forse che saranno delle teste di cazzo incompetenti? 

Probabilmente. Ma non è questo il punto.

Quando io sbaglio nei confronti di qualcun altro di solito devo in qualche modo rimediare. Se ammetto e riconosco l'errore avrò tendenzialmente più indulgenza, se invece sbraito e dico che non c'entro un cazzo, cercheranno di colpirmi più duramente. Questo vale per i bambini in famiglia. vale a scuola, vale nei tribunali, vale tra amici ed insomma vale più o meno ed in generale, nell'avanzata cultura occidentale. 

Poi un sacco di gente riesce a svicolare da tutte le proprie responsabilità, ma questo è un altro discorso, quelli saranno Musulmani.

Ma nel momento in cui il politico di turno ammette lo sbaglio madornale che ha fatto, il giornalista che fa l'intervista, dovrebbe, secondo me, immediatamente dare seguito alla domanda e chiedere come allo sbaglio si intende rimediare. Mai successo, o perlomeno mai sentito.

Di fatto, alla fine quello che ci dicono è, più o meno,

<< oh! se semo sbagliati che cazzo volete? annatevene un po affanculo tutti quanti e fateve li cazzi vostri >>

e noi commossi ringraziamo e diciamo

<< oh hai visto ? però ha ammesso che ha sbagliato... se non altro...>>

se non altro ? se non altro un beato cazzo!





11/03/2007
l'onorevole giulio



... voglio dire... è cosa vecchia ormai, non è che uno sta li sempre a rivangare il passato. Però cazzo l'altro giorno a sentire Travaglio che punzecchiava il Divo Giulio mi è venuto lo schiribizzo di andarmi a rileggere questa famosa sentenza Andreotti
, che pure le iene italia uno ci hanno fatto un servizio e insomma, sempre a informarsi per sentito dire, ogni tanto uno ci dovrebbe andare a cercarsi le fonti qua e la, giusto per capire se ci pigliano per il culo o no. Ma però a me mi sa proprio di si. 

Intanto ho scoperto che certi siti che secondo google riportano la sentenza... oh quando ci vai a cliccare sopra... oops, non c'è più il sito... sarà un caso.
E vabbè, però poi a cercare cercare cercare cercare finalmente sul sito di magistratura democratica e comunista, ci trovi tutta la sentenza, che a leggertela è una gran bella rottura di palle, anche perchè trattasi di 127 pagine che però, io di domenica succede che non ho un cazzo da fare. (Troppo tempo libero. Sarà per questo che ci fanno lavorare otto ore al giorno più un paio d'ore di traffico).

insomma a un certo punto dentro questa misteriosa sentenza
viene fuori che, in riferimemnto al Divo Giulio, si ravvisa
 
"
... la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi della mera disponibilità, ma in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta
collaborazione, sviluppatasi anche attraverso l’opera di Lima, dei
Salvo e di Ciancimino, oltre che nella ritenuta interazione con i
vertici del sodalizio (basti pensare, ancora una volta, il suo
riferimento alla vicenda Mattarella), la cui valenza sul piano
della configurabilità del reato non è inficiata dalla
considerazione che la soluzione realmente adottata non fu quella
politica da lui propugnata, ma quella omicidiaria da lui
avversata."



adesso lo so che l'taliano è una lingua che troppi italiani proprio non capiscono, ma insomma qui c'è scritto chiaramente che il divo Giulio ha concretamente collaborato con i vertici mafiosi e che tale reato non è da considerarsi minore solo perchè tale collaborazione era a livello politico, e non relativa ad omicidi diretti.

più o meno.

insomma certi giudici, probabilmente comunisti, hanno ufficialmente sancito che Zio Giulio se la faceva con i mafiosi veri, e che le prove a carico lo dimostrano chiaramente.

vabbè, tutti abbiamo qualche peccatuccio, non voglio entrare nel merito, sono un italiota anestetizzato e omologato anche io, per carità, ci mancherebbe altro.




E poi c'è da dire che il Divo Giulio era mafioso, si, ma solo fino al 1980 suppergiù, poi è diventato boy scout e ha sempre aiutato le vecchiette ad attraversare la strada e, siccome che in italia c'è la prescrizione, capita che insomma... chi ha avuto ha avuto e chi ha dato a dato scurdammece o' passate siemme italiani, paisà.



la prescrizione infatti è quella cosa che se commetti un reato, ma passano una ventina d'anni senza che ti beccano... insomma l'hai fatta franca.
Bravo e tanti tanti complimenti. Hai rubato un miliardo? te lo sei guadagnato. Sei stato mafioso ? e che vuoi che sia. Siamo in Italia mica in Svizzera.

non entro nel merito. la legge è legge e non discuto.

però prescrizione o non prescrizione non posso fare a meno di pensare che uno che è stato ufficialmente mafioso, pure se dopo è diventato boyscout, non pretendo che vada in galera, esagerazione, però non dovrebbe fare il senatore a vita della repubblica, che non è un bell'esempio da dare al paese, ne tantomeno una bella soddisfazione per tutti quei magistrati comunisti, poliziotti, carabinieri, preti, sindacalisti, negozianti e gente comune, che si ostina così cocciutamente a combattere la mafia, e che di mafia ci muore, un pò troppo spesso.

così, solo un pensiero, senza rancore.



...e vaffanculo va.




09/03/2007

il più frocio del mondo

Anno Zero RAITRE del’8/3/2007 ordine del giorno, 

legge sui PACS/omosessualità e argomenti correlati.


la fredda cronaca

Si parte citando Andreotti il quale, qualche giorno fa, ha ricordato a tutti gli italioti che Dante Alighieri mette i sodomiti (i froci) nell’inferno. E sti cazzi direi io, ma però non lo dico.

Travaglio risponde all’ultramillenario senatore con una lettera aperta, ribadendo che Dante mette nell’inferno anche papi, vescovi e politici, oltre al suo stesso amato maestro.

Dopodichè Torquemarco, chiede al grande vecchio come mai non abbia rilasciato una sola dichiarazione quando, per esempio, la chiesa è stata coinvolta pesantemente in migliaia di casi di pedofilia con la connivenza delle alte gerarchie ecclesiastiche, oltre a ricordare che, prescrizione a parte, Andreotti dovrebbe ancora spiegare al paese il perché di alcune effusioni scambiate da lui stesso con certi mafiosi giù in Sicilia (a proposito di baci tra uomini).

Il discorso è semplice, ammesso e non concesso che la fantasia di Dante possa divenire elemento di dibattito morale e giuridico attuale, nell’inferno dantesco prima dei finocchi dovrebbero finirci ben altri ortaggi.

Ora, Giulio Andreotti, è quello che è, ma non è mica un coglione. Nonostante i suoi duemila anni, avrebbe probabilmente risposto all’attacco di Travaglio con un sorriso disarmante, articolando in tutta calma un periodo sintatticamente ineccepibile ma concettualmente interpretabile in almeno quattro modi diversi, alzando così abbastanza polvere da buttare in caciara la trasmissione e tornarsene nel sarcofago tra gli applausi del pubblico.

Per sfortuna della democristianità tutta però, il buon Giulio non era ospite di Santoro, e quindi la risposta al Travagliato affondo viene affidata al nostro illuminato ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Come dire…

Scusi c’è Einstein ?

no è uscito, le va bene ciccio di nonna papera ?

Massì, purchè sappi fare le divisioni !!!

Il cristianissimo cattolicissimo centralissimo panoramicissimo et clementissimo Mastella esordisce esprimendo tutta la sua solidarietà al decano democristiano, appena fatto oggetto della sterili illazioni di quel comunista di Travaglio, che si ostina a citare solo atti processuali e fatti documentati, che non si riesce mai a fargli una cazzo di causa, che gli avvocati scappano solo a sentirlo nominare, che perdirindina, che gesù bello pensaci tu fagli venire un ictus.

Messi i puntini sulle i, il mastellone nazionale sguaina la spada in difesa di sancta et romana chiesa, ricordando che la SUA chiesa è quella di Madre Tersa di Calcutta, quella dei missionari, quella del volontariato nelle carceri e negli ospedali, quella della caritas etc etc,

Aiuto annego nella retorica, santo crispino da casandrino salvami tu.

Ue Mastella!!! la chiesa, o meglio i cristiani, fanno indubbiamente un sacco di cose a dir poco meravigliose, specialmente nel sociale e ci sono preti e uomini di chiesa straordinari, peccato che di solito li abbandonate a loro stessi e li fate accoppare dai mafiosi,
 

e comunque ciò non toglie che in duemila anni l’istituzione “chiesa cattolica” ha fatto e documentato più morti ammazzati che vivi salvati, e volendo rimanere nell’ultimo mezzo secolo, il vaticano ha da spiegare parecchie cosette, tra cui cito al volo, connivenze col fascismo e con il nazismo, affarucci sporchi di natura varia attraverso IOR, Opus Dei, Banco Ambrosiano, mafia e caramelle varie, e non ultimo, quel fastidioso rossore al culo di parecchi ragazzini che ci sono volute dieci autobotti di intima di karinzia e svariate centinaia di milioni di dollari per risarcire le vittime di pedofilia nelle cristianissime parrocchie, quindi lasciamo perdere Madre Teresa che, per rispetto, io non ce la metterei a coprire queste montagne di merda.

Vabbè ma siamo usciti dal seminato. La trasmissione va avanti, c’è un reportage sul gay pride del 2000 interviste varie, e froci si, e froci no, eh ma è meglio un figlio frocio che handicappato, vabbè n’ciò gnente contro li froci ma perché hanno da esse così froci, e ma non è colpa loro se so nati co’ sta malattia, e possono fare quello che voglieno ma basta che lo fàccino a casa loro, Se mio figlio fosse frocio io potrei aiutarlo perché tra l’altro so' pure medico, e ma guarda come cazzo vanno vestiti, e ma se baceno fra maschi e piri-piripì e pere-perepè. La gente è veramente una cosa spaventosa.

Insomma al punto si arriva con la domanda tutto sommato semplice, rivolta al nostro minestrone della giustizia, che recita più o meno


visto che in Francia, in Spagna, in Portogallo, in Germania, in Inghilterra, in Olanda, in Danimarca, in Svezia, in Belgio, in Svizzera, etc etc etc sono stati legalmente riconosciuti diritti e doveri civili per le coppie di fatto, a prescindere dagli appetiti sessuali dei singoli conviventi, non sarebbe il caso di allinearsi a queste nazioni, a prescindere magari da quello che dicono papi e cardinali? Giusto per fare una legge che agli occhi della stragrande maggioranza degli abitanti d’europa appare come un atto dovuto di civiltà, oppure vogliamo dire che i francesi gli spagnoli e gli inglesi e tutti quegli altri sono tutti dei degenerati depravati magari pure tutti froci ?”

NON SIA MAI !!! DEUS NON VULT !!! PENITENZIAGITE !!!

L’eclittico Clemente comincia ad esibirsi nella caratteristica arrampicata sugli specchi del macaco eterosessuale in calore, ribadendo i suoi studi in filosofia, buttando in mezzo il fatto che lui è pure sindaco di non so quale sventurato comune, e che il diritto naturale sancisce che l’unione deve essere fatta tra uomo e donna e che lo scopo della famiglia è la procreazione, e che allora legalizziamo pure la poligamia e cristi e madonne varie, e il papa e i cardinali, e la costituzione, e l’aborto, e il divorzio, e gesù e maria e lo spirito santo e ancora di nuovo il diritto naturale e la famiglia naturale e la legge di dio prete e strarivaffanculo pure lui.

Ora ti voglio dire, brutto coglione tu, e chi ti ha fatto ministro, che “diritto naturale” non vuol dire assolutamente uno strabeato cazzo, che non esiste un “diritto naturale” che non sia strettamente correlato alla cultura della società che lo rivendica. Per inciso uno dei primi giusnaturalisti fu Aristotele che era un campione di finocchieria, quindi abbisogna mettersi d'accordo. Respirare, dormire, mangiare, bere, cacare e pisciare sono diritti naturali, già scopare, in generale non lo è… magari lo fosse, saremmo tutti più contenti. Quindi di che cazzo di diritto naturale vai parlando ? Perché siete tutti così ossessionati dal sesso? Sarà invidia ? oh tra l’altro è pure peccato mortale!

Vabbè fin qui tutto da copione. Di solito dietro l’arma impropria del diritto naturale tutti crollano, anche perché essendo posizione puramente ideologica senza fondamenti scientifici, non ammette replica, quindi o tiri fuori la clava o c’è poco da fare, ma invece stavolta no, miracolo!!!!

Ti arriva un eroico frocetto di non so dove, che con due mosse ti fa scacco matto a Mastella, o meglio alla cultura del cazzo che Mastella rappresenta, (che a fare scacco a Mastella non è che bisognerà essere Kasparov)

L’eroico finocchio è un ragazzotto bello sveglio che lasciato a briglia sciolta da Santoro prende il minestrone di petto e gli dice, più o meno,

vabbè ma allora se lo scopo della famiglia naturale è la procreazione, due settantenni che si sposano o una coppia sterile non costituiscono famiglia ? “

Colpo critico da cento punti. Mastella affonda nella sua pochezza, va in ipoventilazione, occhi a palla e voce balbettante. Quell’altro comunista del cazzo di Santoro, impietoso sollecita risposta, buttando benzina sul fuoco.

Ue Santoro ma che cazzo fai ? fai il giornalista? Non ti permettere mica… e poi che c’entra sta cosa dei settantenni? O di quelli sterili? è ovvio che è del tutto differente, mu mu ci ci be be, chi è questo finocchio ? chi l’ha chiamato ? Santoro lei non mi può far fare la figura del coglione davanti a tutti, io protesto, lei è fazioso, era molto meglio che andavo da Bruno Vespa, perepè perepè funiculì funiculà…

Ma non è finita. Il cristianissimo mastellone sta ancora cercando di assemblare una qualche risposta da dare a quel cazzo di finocchio comunista, che… TRAKKETE !!!

Quel bastardo frocetto vibra il colpo di grazia e giustizia. Si mette a leggere il testo della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, proprio quel cazzo di pezzo di carta sottoscritto da questo cazzo di paese, dove ci sono scritte tutte quelle puttanate comuniste tipo che ogni individuo è, di fronte allo stato, uguale senza distinzione di sesso razza religione idee politiche orientamenti sessuali bla bla bla bla e patapim e patapam.

Mastella è alle corde, vacilla sotto i colpi del supereroe finocchio, sta li li per piangere ed urlare al mondo intero siiiiiiiiiii!!!! Sono un fottuto ricchione anche io siiiiiiiii!!! ma viene salvato in extremis dalla pubblicità, che il canone non ci basta mica alla rai.

Ora a casa mia siamo una specie di pacs allargato, che abitiamo in quattro, con due gatti litigiosi, un cane che ha sempre fame e dei vicini psicolabili che urlano e bestemmiano tutto il giorno ma la domenica vanno a messa. Stiamo li che commentiamo questo e quello, di qua e di la, sopra sotto e rivaffanculo, passame l’accendino, volete uno yogurt, hai visto il tabacco, gatta fermati, cane piantala, quando ecco che finisce la pubblicità, drizziamo le orecchie per sentire come va a finire, neanche iniziasse il secondo tempo di Italia Germania quattro a tre.

Mastella è ancora sotto choc, dovrebbe rispondere al quel frocio maledetto su quelle cose comuniste anticristiane e depravate che ha detto, ma evidentemente sta ancora pensando a come non affogare nella propria figura di merda e non emette un fiato. Insomma buttiamola un attimo a ridere, Santoro passa la parola a quel comunista (vero) di Vauro che esordisce appellando il povero minestrone come “Madre Mastella di Calcutta”, dichiarando poi che pur sapendo di essere in un programma di comunisti, non pensava di essere pure in una trasmissione di froci.

Tira fuori le sue vignette (ma come cazzo fa Vauro? Guarda che quello è un genio) e mentre si appresta a commentarle, Mastella si alza e scappa via. No... sul serio, mica per dire cazzate. Quel verme invertebrato democristiano smidollato schifoso vigliacco e lurido… scappa come un coniglio davanti all'eroe frocio. Se ne va. Approfitta della telecamera su Vauro per alzare le sue chiappone laide abituate alla poltrona ministeriale e sparire nel nulla.

Quello, Santoro, si incazza a iena e fa bene. Non ci prova nemmeno a trattenerlo ma gli grida dietro che non se ne può più dei politici arroganti che si rifiutano di rispondere alle domande o giù di li. Applauso, pure a casa mia applaudiamo. E che cazzo. Travaglio se la ride. L’eroe frocio rimane senza risposta, ma insomma esce a testa alta con un bel 3 a 0 a tavolino per abbandono di campo. Vauro per la prima volta da quando è cominciato Anno Zero riesce a farci vedere e commentare tutte le vignette. Santoro si chiede se lo cacceranno un’altra volta, ma insomma ne è valsa la pena. Un bel capitolo di giornalismo. 

Oh, che a pensarci bene pure il Pelide Achille, quello dell’ira funesta che infiniti addusse lutti agli achei, era un eroe frocissimo, anzi il più frocio del mondo!!!




e oggi non vomito...
Evvai!!!






07/03/2007
armi di distrazione di massa

il 21 febbraio 2007 il governo Prodi (ahahah mi viene da ridere solo a scriverlo) crolla
sul rifinanziamento della missione di pace (ahahahahah troppo forte) in Afghanistan perchè non raggiunge la maggioranza di voti al senato (per colpa di un paio di coglioni e di Pininfarina... Pininfarina? cazzo ci fa Pininfarina in senato?  firma le auto blu? .... mha)
 
Vabbè, pochi giorni dopo però, quella checca isterica dell'"onorevole" Follini,
sculettando da una parte all'altra dell'emiciclo politico, salva il governo con grande sollievo di Cicciobellico Rutelli,

il quale vede allargarsi il numero di demokristi intorno a lui, ed allontanarsi definitivamente la possibilità che in italia vedano la luce i PACS o almeno una parvenza degli stessi.





EVVIVA!!!

Vabbè. Succede però che il quattro marzo 2007, 16 civili afghani vengono uccisi (a casa loro) durante scontri tra truppe NATO e guerriglieri talebani.

Vabbè. Per colmo di sfiga succede anche che il 6 marzo 2007 un incursione aerea NATO causa la morte di altri nove civili e il povero D'Alema si turba pubblicamente rattristando gli italiani
tutti, che si disperano per lui.



sarei già abbastanza incazzato, senonchè il 6 marzo 2007 sera il sig. Mentana in Matrix, su canale cinque, di cosa parla ?

della situazione in afghanistan ovviamente...  

Noooooooooooooooooooooo dio prete stramaledetto, nooooooooooooooooo,

quell'immensa testa di cazzo senza speranza di Mentana verme schifoso, fa tre ore tre di trasmissione sul tema "Baudo contro tutti", sviscerando tutti gli aspetti della fondamentale polemica BAUDO-BONOLIS avvenuta in seguito al festival di San Remo, con lo stesso Bonolis in studio, (ma senza Baudo) il tutto coadiuvato dalle supposte di saggezza di quella stronza melensa  di Barbara Palombelli dio se la porti, insieme ad altri schifosi pupazzi televisivi, incluso Vittorio Sgarbi (non esiste epiteto peggiore) che arriva, come una ciliegina sulla merda a fine show, per proferire le sue stronzate cui tutti i presenti applaudono. Evvai !!!!





Ho voglia di vomitare
.

Ma che stracazzo di fine ha fatto il giornalismo per Cristo ????












DEUS VULT






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